Perchè i ciclisti bevono la Coca-Cola in gara?

Bere la Coca-Cola mentre si va in bici: è strano che lo faccia un ciclista amatoriale, ancor di più vederlo fare ad un professionista dello sport delle due ruote.

Eppure la celebre bevanda gassata va d’accordo con i corridori anche nel bel mezzo di una corsa: un sorso dalla lattina e via all’inseguimento di chi sta in fuga oppure a “menare” l’andatura in testa al gruppo.

Ma quali sono i benefici di bere Coca-Cola per un ciclista?

Attenzione, bere un pò della famosa bibita gassata non aiuta a vincere le corse, ma permette, soprattutto dopo il rifornimento a fine pasto, di migliorare la digestione per un aumento della secrezione dei succhi gastrici, dovuta alla presenza della caffeina nella bibita.

Inoltre, durando le corse 7-8 ore, per alcuni ciclisti risulta comodo, magari anche in situazioni d’emergenza e sprovvisti delle classiche barrette, ricorrere ad un lattina (in genere quelle mini) da cui attingere gli zuccheri necessari. Basti pensare che la Coca-Cola è uno dei main sponsor del Tour de France da diversi anni, tanto che in corsa non è raro vedere i ciclisti maneggiare lattine da 20cc, stando poi attenti che non finiscano sul manto stradale ed ostacolando la marcia dei colleghi.

Calendario Mondiale di Speedway 2017 ed i piloti in gara

Prende il via nell’ultimo week-end di aprile il Mondiale di Speedway 2017: 12 gli appuntamenti che vedranno in lizza 15 top riders fissi per ogni gara, a cui si aggiungeranno ad ogni GP una wild-card e due piloti di riserva. Campione del mondo in carica è l’americano Greg Hancock, alla sua 23-esima stagione consecutiva nel campionato e ben quattro titoli in cassaforte.

L’elenco dei partecipanti agli Speedway Grand Prix 2017:

1. Greg Hancock (USA)

2. Tai Woffinden (Gran Bretagna)

3. Bartosz Zmarzlik (Polonia)

4. Chris Holder (Australia)

5. Jason Doyle (Australia)

6. Piotr Pawlicki (Polonia)

7. Antonio Lindback (Svezia)

8. Niels Kristian Iversen (Danimarca)

9. Patryk Dudek (Polonia),

10. Martin Vaculik (Slovacchia)

11. Fredrik Lindgren (Svezia)

12. Nicki Pedersen (Danimarca)

13. Maciej Janowski (Polonia)

14. Matej Zagar (Slovenia)

15. Emil Sayfutdinov (Russia)

I piloti di riserva della serie SGP 2017 saranno il danese Peter Kildemand, il tedesco Martin Smolinski e l’australiano Max Fricke.

Il calendario del mondiale di Speedway 2017

Chi è Veronique Zidane, la moglie di Zizou

Ballerina e modella prima di diventare la moglie di uno dei più grandi calciatori del mondo: è la storia di Veronique Fernandez Lentisco felicemente convolata a nozze con l’ex di Real Madrid e Juventus, il francese Zinedine Zidane.

Sebbene la carriera di Zizou sia stata macchiata dalla celebre testa al nostro Marco Materazzi che gli costò il sogno (bis)Mondiale nell’ultima partita della carriera, i numerosi successi in carriera, fra cui la doppietta Mondiale-Europeo con la Francia, paiono continuare ancora a lungo, vissto che al primo anno da allenatore del Real Madrid ha già alzato al cielo la Champions League.

Ma torniamo alla bella Veronique, con cui il franco-algerino convolò a nozze nel 1994.


La coppia cominciò a frequentarsi nel 1988-89, quando la carriera di Zizou era agli inizi, militando nel Cannes. Sebbene la seconda stagione in Costa Azzurra non fu felice, calcisticamente parlando, l’amore era definitivamente sbocciato.

Di lontani origini spagnole (andaluse esattamente), Veronique è nata Rodez dans l’Avey­ron; i due si sposarono il 28 maggio 1994. Da allora è stato solo un crescendo di emozioni, con una famiglia allargata. La coppia ha infatti quattro figli: il primo, Enzo Alan Zidane Fernandez, nacque il marzo 1995, poi sono arrivati Luca Zinedine Zidane Fernandez (13 maggio 1998); Theo Fernandez (18 maggio 2002 ) e l’ultimo, Elyaz Zidane Fernandez venuto alla luce il 26 dicembre 2005.

Se ora si dedica essenzialmente a fare la moglie di un allenatore e madre di Enzo che pare anch’egli destinato ad un futuro luminoso sul prato verde, avendo fatto già esordio con la maglietta dei Blancos.

Iscrittasi a Biologia nel 1988, dopo un solo anno abbandonò gli studi per dedicarsi alla danza classica. Si iscrisse allora, contro il parere dei famigliari, alla Scuola Rosella High­to­wer a Cannes, dove  appunto fece l’incontro della Vita con Zinedine.

I suoi genitori vivono tuttora a Rodez, Aveyron.

Atalanta-Juventus 1-1: festa di venerdì per Inzaghi ed i bianconeri

Venerdì giorno insolito per festeggiare uno scudetto: ma per la Juventus ed i suoi milioni di tifosi un giorno vale l’altro, ed anzi dovendo affrontare la settimana successiva il Borussia Dortmund nella finalissima di Champions League, meglio giocare a mente sgombra e con uno scudetto cucito sul petto.

Ma l’Atalanta non voleva fare la damigella d’onore: salvezza da conquistare e titolo di cannoniere per Pippo Inzaghi erano i traguardi da conquistare a due turni dalla fine del torneo. Imprese raggiunte: Inzaghi volerà poi la stagione successiva sotto la Mole, al posto di Vieri che finirà all’Atletico Madrid mentre i bianconeri piangeranno lacrime amare a Monaco di Baviera, perdendo contro i gialli di Germania la possibilità di bissare il successo nella Coppa dei Campioni.

Il Tabellino del match

Bergamo, 23 maggio 1997, Stadio Azzurri d’Italia, ore 20.45

Atalanta: Pinato, Carrera, Foglio, Mirkovic (Rustico al 49°), Rossini, Sottil (A. Carbone al 63°), Gallo, Morfeo (D. Fortunato al 74°), Sgrò, Lentini, F. Inzaghi All: Mondonico

Juventus: Peruzzi, Dimas, Ferrara, Iuliano, Pessotto, Jugovic, Tacchinardi, Zidane (Di Livio al 65°), Lombardo, Del Piero (Amoruso al 68°), Vieri All: Lippi

Arbitro: Roberto Bettin

Reti: F. Inzaghi al 19°, Iuliano al 54°

Ammonizioni: Iuliano, Dimas

Volley: Final Four Champions League 2017, i rosters delle squadre

Roma ospita l’edizione 2017 delle Final Four di Volley Champions League. Il Palalottomatica, per il quale è previsto di raggiungere il sold-out prima dell’inizio dell’evento, vedrà confrontarsi quattro squadre in semifinali (venerdì) e finali (domenica).

Sir Sicoma Colussi PERUGIA (Italia), nonchè organizzatrice dell’evento ed ammessa di diritto

Cucine Lube CIVITANOVA (Italia)

BERLINO Recycling Volleys (Germania)

Zenit KAZAN (Russia)

I Roster delle squadre della Final Four di Roma 2017

 Sir Sicoma Colussi PERUGIA

 

Sir Sicoma Colussi Perugia

1BUTISimone
3TOSIFedericoL
4PARISMatteo
6CHERNOKOZHEVVelizar
7FRANCESCHINIAlessandro
9ZAYTSEVIvan
10DELLA LUNGADore
11MITICMihajlo
12BERGERAlexander
14ATANASIJEVICAleksandar
15DE CECCOLuciano
16BARIAndreaL
17BIRARELLIEmanuele
18PODRASCANINMarko
ALLLorenzo Bernardi
Cucine Lube CIVITANOVA

1SOKOLOVTsvetan
2CANDELLARODavide
3PESARESINicola
4KALIBERDADenys
5JUANTORENA PORTUONDOOsmany
6CASADEIAlberto
7STANKOVICDragan
9KOVARJiri
11CHRISTENSONMicah
12CESTEREnrico
13GREBENNIKOVJéniaL
14DI SILVESTREPaolo LuigiL
15CORVETTAAntonio
18CEBULJKlemen
ALLGianlorenzo Blengini
BERLINO Recycling Volleys

1OKOLICAleksandar
2MARSHALLSteven
3KROMMRobert
4PERRYLukeL
6FISCHERFelix
8VIGRASSGraham
10KÜHNERSebastian
11ZHUKOUSKITsimafei
12CARROLLPaul
13SCHOTTRuben
15AUSTEMaximilian
16TER MAATWouter
17BOGACHEVEgor
ALLRoberto Serniotti
 Zenit KAZAN

1ANDERSONMatthew John
4DEMAKOVIvan
6SIVOZHELEZEvgeny
7SALPAROVTeodorL
9LEON VENEROWilfredo
10VOLVICHArtem
11ASHCHEVAndrey
12BUTKOAlexander
13KOBZARIgor
14GUTSALYUKAlexander
15ZEMCHENOKDenis
16VERBOVAlexeyL
18MIKHAILOVMaxim
19MELNIKVladimir
ALLVladimir Alekno

 

Albo d’Oro Mondiali di Hockey su Ghiaccio

L’Albo d’Oro dei Mondiali di Hockey su Ghiaccio è dominato  dalla Russia, merito della sommatoria dei 22 titoli ottenuti come URSS e dei 5 vinti sotto il nome di Russia da quando cadde il Muro di Berlino nel novembre 1989.

A partire dalla prima edizione del 1930, nella quale il Canada ricevette direttamente il pass per la finale in virtù del titolo olimpico conquistato due anni prima ai Giochi invernali di Sankt Moritz, la formula del torneo è cambiata numerose volte.

Attualmente le nazionali iscritte alla federazione internazionale (IIHF) sono divise in più raggruppamenti. Il Gruppo A, nel quale le contendenti lottano per il titolo iridato, è composto da 16 nazionali: vengono divise in due gironi in base alla classifica mondiale IIHF. Il ranking viene calcolato sulla base dei risultati ottenuti negli ultimi quattro mondiali e nell’ultimo torneo olimpico. I risultati dei tornei più recenti incidono maggiormente sul calcolo della classifica.

A partire dai mondiali del 2012 i quattro gironi preliminari sono stati sostituiti da due gironi da otto squadre ciascuno; ogni squadra disputa perciò sette gare contro le avversarie del proprio girone. Le migliori quattro squadre dei due gironi avanzano alla fase a eliminazione diretta. Nei quarti di finale le prime classificate affrontano le quarte provenienti dall’altro gruppo, mentre le seconde classificate affrontano le terze classificate dell’altro gruppo. Le vincitrici dei quarti di finale disputano le semifinali, mentre a loro volta le vincitrici delle semifinali disputano la finale per la medaglia d’oro. Le sconfitte disputano invece la finale valida per la medaglia di bronzo.

Sempre dal 2012, è stato abolito il girone retrocessione; al suo posto le ultime due classificare dei gironi preliminari sono retrocesse in Prima Divisione. Il Mondiale ha cadenza annuale e si disputa regolarmente anche nell’anno olimpico. L’Italia non ha mai conquistato alcuna medaglia.

Il miglior piazzamento del Blue Team è stato il 6° posto raggiunto nell’edizione 1994 che si svolse in Italia.

annovincitoresecondoterzosedi
1920 ^Canada (1)Stati UnitiCecoslovacchiaAnversa
1924 *Canada (2)Stati UnitiRegno UnitoChamonix
1928 *Canada (3)SveziaSvizzeraSt. Moritz
1930Canada (4)GermaniaSvizzeraChamonix, Berlino e Vienna
1931Canada (5)Stati UnitiAustriaKrynica-Zdrój
1932 *Canada (6)Stati UnitiGermaniaLake Placid
1933Stati Uniti (1)CanadaCecoslovacchiaPraga
1934Canada (7)Stati UnitiGermaniaMilano
1935Canada (8)SvizzeraRegno UnitoDavos
1936 *Regno Unito (1)CanadaStati UnitiGarmisch-Partenkirchen
1937Canada (9)Regno UnitoSvizzeraLondra
1938Canada (10)Regno UnitoCecoslovacchiaPraga
1939Canada (11)Stati UnitiSvizzeraZurigo e Basilea
1947Cecoslovacchia (1)SveziaAustriaPraga
1948 *Canada (12)CecoslovacchiaSvizzeraSt. Moritz
1949Cecoslovacchia (2)CanadaStati UnitiStoccolma
1950Canada (13)Stati UnitiSvizzeraLondra
1951Canada (14)SveziaSvizzeraParigi
1952 *Canada (15)Stati UnitiSveziaOslo e Drammen
1953Svezia (1)Germania OvestSvizzeraZurigo e Basilea
1954URSS (1)CanadaSveziaStoccolma
1955Canada (16)URSSCecoslovacchiaKrefeld, Dortmund e Colonia
1956 *URSS (2)Stati UnitiCanadaCortina d’Ampezzo
1957Svezia (2)URSSCecoslovacchiaMosca
1958Canada (17)URSSSveziaOslo
1959Canada (18)URSSCecoslovacchiaPraga e Bratislava
1960 *Stati Uniti (2)CanadaURSSSquaw Valley
1961Canada (19)CecoslovacchiaURSSGinevra e Losanna
1962Svezia (3)CanadaStati UnitiColorado Springs e Denver
1963URSS (3)SveziaCecoslovacchiaStoccolma
1964 *URSS (4)SveziaCecoslovacchiaInnsbruck
1965URSS (5)CecoslovacchiaSveziaTampere
1966URSS (6)CecoslovacchiaCanadaLubiana
1967URSS (7)SveziaCanadaVienna
1968 *URSS (8)CecoslovacchiaCanadaGrenoble
1969URSS (9)SveziaCecoslovacchiaStoccolma
1970URSS (10)SveziaCecoslovacchiaStoccolma
1971URSS (11)CecoslovacchiaSveziaBerna e Ginevra
1972Cecoslovacchia (3)URSSSveziaPraga
1973URSS (12)SveziaCecoslovacchiaMosca
1974URSS (13)CecoslovacchiaSveziaHelsinki
1975URSS (14)CecoslovacchiaSveziaMonaco di Baviera e Düsseldorf
1976Cecoslovacchia (4)URSSSveziaKatowice
1977Cecoslovacchia (5)SveziaURSSVienna
1978URSS (15)CecoslovacchiaCanadaPraga
1979URSS (16)CecoslovacchiaSveziaMosca
1981URSS (17)SveziaCecoslovacchiaGöteborg e Stoccolma
1982URSS (18)CecoslovacchiaCanadaHelsinki e Tampere
1983URSS (19)CecoslovacchiaCanadaDüsseldorf, Dortmund e Monaco
1985Cecoslovacchia (6)CanadaURSSPraga
1986URSS (20)SveziaCanadaMosca
1987Svezia (4)URSSCecoslovacchiaVienna
1989URSS (21)CanadaCecoslovacchiaStoccolma e Södertälje
1990URSS (22)SveziaCecoslovacchiaBerna e Friburgo
1991Svezia (5)CanadaURSSTurku, Helsinki e Tampere
1992Svezia (6)FinlandiaCecoslovacchiaPraga e Bratislava
1993Russia (1/23)SveziaRep. CecaDortmund e Monaco di Baviera
1994Canada (20)FinlandiaSveziaBolzano, Canazei e Milano
1995Finlandia (1)SveziaCanadaStoccolma e Gävle
1996Rep. Ceca (1/7)CanadaStati UnitiVienna
1997Canada (21)SveziaRep. CecaHelsinki, Turku e Tampere
1998Svezia (7)FinlandiaRep. CecaZurigo e Basilea
1999Rep. Ceca (2/8)FinlandiaSveziaOslo, Lillehammer e Hamar
2000Rep. Ceca (3/9)SlovacchiaFinlandiaSan Pietroburgo
2001Rep. Ceca (4/10)FinlandiaSveziaColonia, Hannover e Norimberga
2002Slovacchia (1)RussiaSveziaGöteborg, Karlstad e Jönköping
2003Canada (22)SveziaSlovacchiaHelsinki, Tampere e Turku
2004Canada (23)SveziaStati UnitiPraga e Ostrava
2005Rep. Ceca (5/11)CanadaRussiaInnsbruck e Vienna
2006Svezia (8)Rep. CecaFinlandiaRiga
2007Canada (24)FinlandiaRussiaMosca e Mytišci
2008Russia (2/24)CanadaFinlandiaHalifax e Quebec City
2009Russia (3/25)CanadaSveziaKloten e Berna
2010Rep. Ceca (6/12)RussiaSveziaColonia, Mannheim e Gelsenkirchen
2011Finlandia (2)SveziaRep. CecaBratislava e Košice
2012Russia (4/26)SlovacchiaRep. CecaHelsinki e Stoccolma
2013Svezia (9)SvizzeraStati UnitiStoccolma e Helsinki
2014Russia (5/27)FinlandiaSveziaMinsk
2015Canada (25)RussiaStati UnitiPraga e Ostrava
2016Canada (26)FinlandiaRussiaMosca e San Pietroburgo
2017Colonia e Parigi
2018Copenaghen e Herning
2019Bratislava e Košice
2020Zurigo e Losanna

Legenda:

^ Il torneo di hockey su ghiaccio ai Giochi olimpici estivi venne considerato come Campionati mondiali.

* I tornei di hockey su ghiaccio ai Giochi olimpici invernali vennero considerati come Campionati mondiali.

Albo d’Oro Champions League Volley maschile

La Champions League è la massima competizione di volley per squadre a livello europeo. La prima edizione si svolse nella stagione sportiva 1959-60 e da allora, continuativamente, ogni anno, vede le migliori squadre del continente contendersi  il trofeo.

Il torneo ha però modificato nel corso degli anni denominazione  e formula. Vediamo come.

1959 – 2000: Coppa dei Campioni
2000 – 2008: European Champions League
2008 – : CEV Champions League

In merito alla formula del torneo, le prime cinque edizioni prevedevano una serie di incontri ad eliminazione diretta con il sistema della somma dei sets in caso di 1-1 nel conto delle vittorie. Anche la sfida finale consisteva in un doppio incontro giocato nelle città delle squadre finaliste.

Poi, una prima modifica introdotta nel 1965 e fino al 1971, prevedeva che in caso di vittoria alternata delle due formazioni, un terzo e decisivo incontro si sarebbe disputato su campo neutro.
A partire dal 1971 è stata resa ancor più spettacolare la fase finale del torneo con l’introduzione della formula della Final Four, dove le quattro squadre finaliste si incontrano per le semifinali e le finali in una due giorni su campo unico.

Nell’edizione in corso, 2016-17, sono 36 le squadre che hanno preso parte alla manifestazione, con una squadra per ogni federazione nazionale che ne ha fatto richiesta. Poi, sullo stile della Champions League del calcio, il ranking CEV ha assegnato ulteriori squadre ad alcune federazioni, più precisamente: Italia, Polonia, Turchia e Russia, con tre squadre, mentre con due squadre si sono presentate Belgio, Francia e Germania.

 

AnnoSede finaliCampioneSecondaTerza
1959-60 Mosca-BucarestURSS CSKA MoscaRomania Rapid Bucarest
1960-61 Mosca-BucarestRomania Rapid BucarestURSS CSKA Mosca
1961-62 Mosca-BucarestURSS CSKA MoscaRomania Rapid Bucarest
1962-63 Mosca-BucarestRomania Rapid BucarestURSS CSKA Mosca
1963-64Lipsia-ZagabriaGermania Est VC LipsiaJugoslavia Mladost Zagabria
1964-65 Bruxelles[1]Romania Rapid BucarestBulgaria Minjor Pernik
1965-66 BucarestRomania Dinamo BucarestRomania Rapid Bucarest
1966-67 BucarestRomania Dinamo BucarestRomania Rapid Bucarest
1967-68 La Louvière[1]Cecoslovacchia VC Spartak BrnoRomania Dinamo Bucarest
1968-69Sofia-BucarestBulgaria CSKA SofiaRomania Steaua Bucarest
1969-70 Alma-Ata-BrnoURSS Burevestnik Alma-AtaCecoslovacchia Zbrojovka Brno
1970-71 Bruxelles[1]URSS Burevestnik Alma-AtaCecoslovacchia Zbrojovka Brno
1971-72 BruxellesCecoslovacchia Zbrojovka BrnoPaesi Bassi AMVJ AmstelveenItalia Ruini Firenze
1972-73 DeurneURSS CSKA MoscaPolonia AKS RzeszówCecoslovacchia Ruda Hvezda Prague
1973-74 ParigiURSS CSKA MoscaRomania Dinamo BucarestGermania Est VC Lipsia
1974-75 AmstelveenURSS CSKA MoscaGermania Est VC LipsiaBulgaria VC Slavia Sofia
1975-76 BruxellesCecoslovacchia Dukla LiberecBulgaria VC Slavia SofiaJugoslavia OK Spartak Subotica
1976-77 PieksämäkiURSS CSKA MoscaRomania Dinamo BucarestBulgaria CSKA Sofia
1977-78 BasileaPolonia Plomien MilowicePaesi Bassi VoorburgCecoslovacchia Aero Odolena Voda
1978-79 BruxellesCecoslovacchia VKP BratislavaRomania Steaua BucarestPolonia Plomien Milowice
1979-80 AnkaraItalia Pallavolo TorinoCecoslovacchia VKP BratislavaTurchia Eczasibasi Istanbul
1980-81 Palma di MaiorcaRomania Dinamo BucarestURSS CSKA MoscaPolonia Gwardia Wroclaw
1981-82 ParigiURSS CSKA MoscaItalia Pallavolo TorinoRomania Dinamo Bucarest
1982-83 ParmaURSS CSKA MoscaFrancia AS CannesItalia Pallavolo Parma
1983-84 BasileaItalia Pallavolo ParmaJugoslavia Mladost ZagabriaCecoslovacchia Dukla Liberec
1984-85 BruxellesItalia Pallavolo ParmaJugoslavia Mladost ZagabriaBulgaria CSKA Sofia
1985-86 ParmaURSS CSKA MoscaItalia Pallavolo ParmaPaesi Bassi Martinus Amstelveen
1986-87 HertogenboschURSS CSKA MoscaItalia Pallavolo ModenaPaesi Bassi Martinus Amstelveen
1987-88 LorientURSS CSKA MoscaItalia Pallavolo ModenaPaesi Bassi Martinus Amstelveen
1988-89 Il PireoURSS CSKA MoscaItalia Pallavolo ModenaJugoslavia Vojvodina Novi Sad
1989-90 AmstelveenItalia Pallavolo ModenaFrancia AS FréjusSpagna Palma Volley
1990-91 ModenaURSS CSKA MoscaItalia Pallavolo ParmaItalia Pallavolo Modena
1991-92 Il PireoItalia Ravenna VolleyGrecia OlympiakosRussia CSKA Mosca
1992-93 Il PireoItalia Ravenna VolleyItalia Pallavolo ParmaGrecia Olympiakos
1993-94 BruxellesItalia Ravenna VolleyItalia Pallavolo ParmaBelgio Zellik
1994-95 ModenaItalia Sisley TrevisoItalia Ravenna VolleyGrecia Olympiakos
1995-96 BolognaItalia Pallavolo ModenaGermania ASV DachauJugoslavia Vojvodina Novi Sad
1996-97 ViennaItalia Pallavolo ModenaBelgio Noliko MaaseikCroazia Mladost Zagabria
1997-98 Novi SadItalia Pallavolo ModenaSpagna Unicaja AlmeríaFrancia Paris Volley
1998-99 AlmeriaItalia Sisley TrevisoBelgio Noliko MaaseikGermania VfB Friedrichshafen
1999-00 TrevisoItalia Sisley TrevisoGermania VfB FriedrichshafenBelgio Noliko Maaseik
2000-01 ParigiFrancia Paris VolleyItalia Sisley TrevisoItalia Roma Volley
2001-02 OpoleItalia Lube MacerataGrecia OlympiakosGrecia Iraklis Salonicco
2002-03 MilanoRussia Lokomotiv-Belogor’eItalia Pallavolo ModenaPolonia ZAKSA Kedzierzyn-Kozle
2003-04 BelgorodRussia Lokomotiv-Belogor’eRussia Iskra OdincovoFrancia Tours Volley-Ball
2004-05 SaloniccoFrancia Tours Volley-BallGrecia Iraklis SaloniccoRussia Lokomotiv-Belogor’e
2005-06 RomaItalia Sisley TrevisoGrecia Iraklis SaloniccoRussia Lokomotiv-Belogor’e
2006-07 MoscaGermania VfB FriedrichshafenFrancia Tours Volley-BallRussia Dinamo Mosca
2007-08 LódzRussia Zenit KazanItalia Pallavolo PiacenzaPolonia Skra Belchatów
2008-09 PragaItalia Trentino VolleyGrecia Iraklis SaloniccoRussia Iskra Odincovo
2009-10 LódzItalia Trentino VolleyRussia Dinamo MoscaPolonia Skra Belchatów
2010-11 BolzanoItalia Trentino VolleyRussia Zenit KazanRussia Dinamo Mosca
2011-12 LódzRussia Zenit KazanPolonia Skra BelchatówItalia Trentino Volley
2012-13 OmskRussia Loko NovosibirskItalia PV CuneoRussia Zenit-Kazan’
2013-14 AnkaraRussia Belogor’eTurchia HalkbankPolonia Jastrzebski Wegiel
2014-15 BerlinoRussia Zenit-KazanPolonia Resovia RzeszówGermania SCC Berlino
2015-16 CracoviaRussia Zenit-KazanItalia Trentino VolleyItalia Lube Treia
2016-17 RomaRussia Zenit-KazanItalia  PerugiaItalia Civitanova

Nota Bene:

^ a b c Sede della terza sfida di spareggio, le prime due si sono disputate in casa delle due finaliste.